Periferie a piedi? No, grazie! – Firma la petizione online
Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata e il centrodestra al Comune vogliono tagliare 35 linee di autobus che collegano le periferie al Centro. Noi diciamo no! Per questo abbiamo dato vita a una petizione popolare. L’obiettivo è raccogliere 10mila firme e consegnarle al sindaco. Abbiamo predisposto un pieghevole dove illustriamo le pesanti conseguenze dei tagli circoscrizione per circoscrizione. Scaricalo e diffondilo!!!
Firma la petizione online
scarica il pieghevole (fronte)
scarica il pieghevole (retro)
4 commenti
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perchè la nostra Sicilia non deve avere le comodità che hanno gli altri paesi? ,se funzionassero bene gli autobus ,forse andrebbe bene ,ma non funziona niente e le periferie a piedi sarebbe un disastro sia x i lavoratori sia x i negozianti
è una vergogna , ceeeeeeerto chè firmo
in tutto il mondo civile e industrale ,i popoli si spostano con i servizi pubblici e non piu con gli asini(che poi sarete voi che avete fatto fallire una azienda )le grandi città europeeci quadagnano,in salute e risorse.
Cominciamo dal dire che occorre un kit di sopravvivenza sempre pronto all’uso per ogni passeggero:
1) una penna sempre funzionante per poter apporre data e ora al biglietto dato che le obliteratrici sono quasi sempre prive di inchiostro o rotte.
2) un cartonicno o un doppio biglietto perchè le già citate macchinette molto spesso non riescono ad obliterare i biglietti in quanto stampati in un cartone molto sottile.
3) Xamamina per resistere ai conati di vomito che inevitabilmente sopraggiungono nel cercare di effettuare queste operazioni mentre si viene sballottolati dalle brusche frenate degli autisti che credono di trasportare blocchi di cemento e nn persone.
Requisito minimo per poter effettuare simile operazioni aver frequentato uno stage di equilibrismo presso le Cirle Du Soleil … o anche Circo Orfei suvvia…
Pur non di meno il nostro amato sindaco, che ci offre il biglietto più caro di italia, che contrariamente ai requisiti fiscali non riporta l’importo del costo del biglietto (che per legge dovrebbe essere messo bello li stampato il bella mostra), che ci offre il servizio più disagiato e ci fa viaggiare in condizioni veramente disumane ( provate voi a prendere un 101 alle dalle 7:30 alle 9:00 del mattino, che ci costringe a vivere in una città in cui gli unici mezzi di trasporto pubblici sono questi 4 autobus scarcagnati che dobbiamo pure tenerci cari, che in compenso per rimpinguare le povere casse comunali piazza dei frustratismi controllori che da piccoli sognavano di fare gli sceriffi ( nella migliore delle ipotesi ) e che si accaniscono contro i poveri immigrati con metodi da Gestapo e che hanno la simpatica abitudine di salire in 8 tutti sullo stesso autobus e guarda caso solitamente mezzo vuoto ( perchè loro si che amano viaggiare comodi ).
Signori, noi paghiamo per tutto questo! Noi stipendiamo questi signori! I quali hanno l’arroganza di sentirsi invincibili dietro quella tristissima giacchettina blu.
Adesso ci propongono anche i tagli alle linee che collegano le periferie, di cosa altro ci dovrà depredare il nostro amato sindaco?